Occhiali contro i raggi blu, la verità sulla loro reale efficacia

0
occhiali-raggi-blu

Raggi blu, di cosa si tratta?

La terminologia può trarre in inganno, ma quelli che noi chiamiamo raggi blu sono invisibili a occhio nudo. Hanno frequenza ed energia molto più elevata di quella delle radiazioni UV, normalmente filtrate dalle comuni lenti.

Ma la cosiddetta blue light non proviene dal sole. Viene emessa da computer, tablet, smartphone e altri dispositivi dotati di schermo, di ultima generazione. La loro mancata schermatura può portare a disturbi del sonno e alla vista, oltre a provocare alterazioni dell’umore.

 

Blue light, ecco da dove arriva

Accanto alle strumentazioni citate poc’anzi (peraltro di uso frequente per la quasi totalità della popolazione), occorre ricordare le emissioni delle lampade di ultima generazione e delle attrezzature che utilizzano queste tecnologie.

Il problema comune ai nuovi dispositivi con monitor, infatti, è la retro-illuminazione LED. Secondo alcune autorevoli ricerche, innesca un loop in grado, alla lunga, di stravolgere il naturale bioritmo sonno-veglia.

Ad aggravare il quadro si aggiunge l’impiego prolungato di PC e telefono anche al di fuori delle ore lavorative, soprattutto in quelle notturne. Per arginare gli effetti delle radiazioni blu-violette, è indispensabile procurarsi adeguati occhiali schermanti, con lenti correttive o senza graduazione.

 

Luce blu proveniente dagli schermi: i rischi per la vista e per il benessere psico-fisico

Uno degli effetti negativi dell’uso protratto dei dispositivi aventi un monitor LED è la sindrome dell’occhio secco. Questa è causata da una diminuzione della frequenza di ammiccamento fino a 5 volte.

Tra i sintomi bisogna ricordare, oltre alla secchezza oculare, indolenzimento dell’area, tendenza a serrare le palpebre, fotofobia, arrossamento della sclera, offuscamento della visione. In caso di posizioni scorrette nella seduta si aggiungono dolori e tensioni al collo e alle spalle.

Esagerazioni in tal senso portano anche a difficoltà a prendere sonno e ad alterazioni dei ritmi circadiani, specialmente tra bambini, ragazzi e giovani adulti. Il tutto si traduce in malumore, difficoltà di concentrazione e diminuzione della resa nelle normali occupazioni durante il giorno.

 

Lenti blue light, cosa sono?

Dette anche da PC, filtrano e respingono una buona percentuale di radiazioni LED. In questo modo, è possibile limitare gli effetti spiacevoli dell’esposizione a questo tipo di raggi e, allo stesso tempo, regolare i ritmi sonno-veglia.

Per ridurre al minimo la sensazione di affaticamento, è opportuno l’affiancamento del dispositivo ad alcune buone abitudini. Tra queste la pianificazione di brevi soste per distogliere lo sguardo dallo schermo.

 

Benefici degli occhiali contro la luce blu

L’impiego delle lenti blue light è indicato indipendentemente dalla presenza o meno di vizi refrattivi. In particolare, consentono di:

  • respingere bagliori e riflessi
  • schermare le radiazioni LED
  • aumentare la sensazione di comfort.

Suggerimenti per uno sguardo sempre riposato

Il primo riguarda le pause. Ogni 20 minuti allontana lo sguardo dal monitor per 20 secondi e portalo a un punto a circa 20 m di distanza. Grazie a questo accorgimento si riuscirà a ridurre il rischio di diventare miopi.

Altro consiglio utile è quello di idratarsi adeguatamente. Non basta assumere acqua minerale: è preferibile integrarne l’apporto con alimenti che ne contengano in abbondanza.

È caldamente raccomandato, poi, investire in un paio di occhiali anti luce blu anche in assenza di difetti visivi. Per una maggiore efficacia, infine, è meglio spegnere computer, TV e quant’altro durante la fascia serale. E impostare lo smartphone in modalità “notte”.

 

Le lenti blue light funzionano?

La risposta è sì, anche per utilizzi oltre le 6 ore giornaliere di PC, telefono e altri strumenti con monitor. Secondo l’organizzazione statunitense Vision Council, l’acquisto degli occhiali contro la luce blu è un vero investimento per contrastare l’affaticamento oculare, utilissimo per prevenire o arginare danni.

 

Prima dell’acquisto, sottoponiti a un controllo

La prime visite sono quasi sempre gratuite, ma fortemente indicative sulle correzioni da fare allo stile di vita. E per ottimizzare i tempi, molti centri offrono l’opportunità di effettuare prenotazioni dal sito web.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *